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23 Novembre 2016
ore 18.00

OMAGGIO AD ALIDA VALLI. A dieci anni dalla morte, la Spècola ricorda una delle attrici più raffinate ed eleganti, più misteriose e profondamente espressive del cinema italiano. Alida Valli, dopo una carriera che l'aveva portata a Hollywood a recitare per Hitchcock, per Carol Reed (ne rivedremo "Il terzo uomo" con Joseph Cotten e Orson Wells), ritornò in Italia. Visse a lungo a Budrio, quando si accompagnò al regista Giancarlo Zani, nella villa alla Riccardina. Si trovò povera (ebbe il vitalizio della "legge Bacchelli"). Lei, che con "Senso" di Visconti aveva raggiunto l'apice della sua carriera, affrontò le strettezze dell'indigenza e le ferite dell'oblio. Ma restò se stessa fino all'ultimo. Bella, indipendente, fiera.





La Spècola di Bologna. Una storia.



L'antica Spècola di Palazzo Poggi, con lo sguardo rivolto al cielo stellato, fece progredire la scienza astronomica europea.


La Spècola di Bologna, oggi, con sede nell'antico Collegio Venturoli, intende guardare verso la città, ricordarne personaggi, fatti, idee, per attualizzarne (quasi restaurarne) criticamente il ricordo e per trasmettere e infondere, a chi ne voglia seguire i percorsi e le occasioni di dibattito, un non vago, né retorico senso di cittadinanza. Non solo scrittori, docenti e artisti verranno ripensati, ma professionisti, artigiani, industriali, uomini e donne delle istituzioni, attualizzati nel retaggio delle loro prospettive e ricollocati nei luoghi (vere e proprie "mappe") che abitarono e nei quali operarono, in modo tale che ciascun "volto" ci possa restituire una Bologna da recuperare nella dimensione quotidiana della nostra esperienza vivente.
La città di tutti, per ritornare ad essere quella che ciascuno di noi ha cara come una forma o uno stile di vita, ha bisogno del sostegno e dell'impegno di tutti.


Occorre fare, per ritornare ad essere.
Questa è la Spècola.


Presentazione

 
 
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